Conchetta sotto sgombero!

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Che colpo stamattina, per tutti noi che in quel posto siamo cresciuti e ci siamo formati, quando il tam tam ci ha velocemente informati che alle 7 la forza pubblica ha bloccato tutto il quartiere dei navgli per effettuare militarmente e senza intoppi lo sgombero del Cox 18, comunemente noto come “il conchetta” o ” la calusca”.

Uno sgombero infame e illecito (c’è infatti un procedimento in corso) che vuole ancora una volta andare a colpire l’informazione, la libertà, la cultura e soprattutto le ultime opposizioni rimaste in vita nel nostro paese.

Alle lacrime si mischia la rabbia profonda, e l’indignazione di chi sa che tutto questo bel disegno del vice sindaco fascista de corato, che sopprime con la forza un centro sociale simbolo della città e una biblioteca archivio (Primo Moroni – Calusca) sui movimenti di lotta di inestimabile valore e unica a livello nazionale, frutterà altri bei soldoni a chi presto, una volta raso al suolo il conchetta e il suo sogno, non tarderà ad attuare l’ennesima disastrosa speculazione sul già vituperato suolo milanese.

Ricordiamo al vicesindaco,si proprio a lui che non molti anni fa proponeva di reintrodurre sanzioni corporali per il vigili disobbedienti, che non riusciranno ne lui ne i suoi gregari a cancellare la memoria storica dell’antagonismo italiano a suon di manganelli.

Milano è ormai una città invivibile anche se i suoi cittadini tardano a reagire, ma l’Italia non è Milano, il vento non soffierà per sempre dalla loro parte, dalla parte dei “mai morti”, che ora tentano anche di sdoganarsi definitivamente con una legge che equiparerebbe i partigiani e i sordidi repubblichini di Salò, tutti i despoti prima o poi vengono spodestati e a volte, anche ricompensati.

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