{"id":142,"date":"2007-02-09T16:46:00","date_gmt":"2007-02-09T14:46:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.puntaemazzetta.net\/wordpress\/?p=142"},"modified":"2007-02-09T16:46:00","modified_gmt":"2007-02-09T14:46:00","slug":"vicenza-17-febbraio","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.puntaemazzetta.net\/wordpress\/2007\/02\/09\/vicenza-17-febbraio\/","title":{"rendered":"Vicenza, 17 febbraio"},"content":{"rendered":"<p>Il Circolo Culturale ANPI di Ispra aderisce alla manifestazione nazionale che si terr\u00c3\u00a0 sabato 17 febbraio a Vicenza per unirsi al coro di tutti quelli che vogliono manifestare il proprio dissenso riguardo alla decisione di permettere la costruzione di una nuova base militare americana.<\/p>\n<p>Convinti della necessariet\u00c3\u00a0 di una mobilitazione e di un movimento che renda visibile l&#8217;avversit\u00c3\u00a0 di una grossa parte della popolazione italiana nei confronti della politica bellica espansionista degli Stati Uniti, invitiamo chiunque voglia partecipare a mettersi in contatto con noi.<\/p>\n<p>Comunicato dell\u00e2\u20ac\u2122assemblea permanente contro il Dal Molin<br \/>\nGlobal Project Vicenza &#8211; Mercoled\u00c3\u00ac 24 gennaio 2007<br \/>\n[ versione per la stampa ]<br \/>\n<!--more--><br \/>\nDopo che per mesi Governo e Comune si sono rimpallati la responsabilit\u00c3\u00a0 della decisione, l\u00e2\u20ac\u2122Esecutivo nazionale ha ceduto all\u00e2\u20ac\u2122ultimatum statunitense: \u00c2\u00abil Governo non si oppone alla nuova base Usa\u00c2\u00bb, ha sentenziato Romano Prodi. Dopo appena due ore, migliaia di vicentini sfilavano per le strade del centro cittadino.<\/p>\n<p>Chi pensava di aver chiuso la partita ha dovuto ricredersi, perch\u00c3\u00a9 Vicenza si \u00c3\u00a8 mobilitata, ha invaso le strade, ha costruito il presidio permanente.<\/p>\n<p>Otto mesi di mobilitazioni, culminate con la grandiosa manifestazione dello scorso due 2 dicembre \u00e2\u20ac\u201c quando 30 mila persone sfilarono dalla Ederle al Dal Molin, hanno dimostrato la forte contrariet\u00c3\u00a0 della popolazione alla nuova installazione militare. Ma il Governo, dopo aver pi\u00c3\u00b9 volte ribadito la centralit\u00c3\u00a0 dell\u00e2\u20ac\u2122opinione della comunit\u00c3\u00a0 locale, ha ceduto agli interessi economici e militari.<\/p>\n<p>In tutto questo pesa come un macigno anche la posizione dell\u00e2\u20ac\u2122Amministrazione Comunale che, forte dell\u00e2\u20ac\u2122assenso dato dal Governo Berlusconi all\u00e2\u20ac\u2122operazione, prima ha nascosto ai cittadini il progetto per tre anni e poi, snobbando la contrariet\u00c3\u00a0 della popolazione, lo ha approvato durante un Consiglio Comunale blindato e contestato; infine ha negato ai cittadini la possibilit\u00c3\u00a0 di esprimersi attraverso il referendum.<\/p>\n<p>Nonostante tutto questo a Vicenza \u00c3\u00a8 successo qualcosa di nuovo:<\/p>\n<p>Vicenza non si \u00c3\u00a8 arresa alle imposizioni. In questo percorso abbiamo trovato donne e uomini, studenti e anziani, lavoratori e professionisti; li abbiamo incrociati nelle mobilitazioni, abbiamo discusso con loro alle asseblee pubbliche ed ai convegni, insieme abbiamo costruitoil Presidio Permanente, un luogo attraversato da migliaia di persone in pochi giorni.<\/p>\n<p>Vicenza non si \u00c3\u00a8 arresa alle imposizioni.<\/p>\n<p>Vicenza non vuole una nuova base militare al Dal Molin.<\/p>\n<p>Vicenza si \u00c3\u00a8 mobilitata.<\/p>\n<p>Migliaia di persone hanno occupato i binari della stazione appena due ore dopo la conferenza stampa di Romano Prodi; e nei giorni successivi una serie di iniziative, dalla manifestazione degli studenti ai presidi in Municipio e in Prefettura, hanno confermato la determinazione dei cittadini.<\/p>\n<p>La nostra citt\u00c3\u00a0 ha riscoperto la dimensione comunitaria e popolare, ha riattivato le reti di solidariet\u00c3\u00a0 che in altri contesti \u00e2\u20ac\u201c per esempio a Scanzano Ionico o in Val di Susa \u00e2\u20ac\u201c hanno permesso di fermare dei progetti devastanti.<\/p>\n<p>Da ogni parte d\u00e2\u20ac\u2122Italia ci \u00c3\u00a8 arrivata un immensa solidariet\u00c3\u00a0, un caloroso sostegno. Manifestazioni e presidi si sono svolte in questi giorni in ogni angolo del Paese. Contro una scelta contrastata dalla comunit\u00c3\u00a0 locale ovunque si manifesta e si discute.<\/p>\n<p>Il nostro cammino \u00c3\u00a8 appena all\u00e2\u20ac\u2122inizio. Nulla si \u00c3\u00a8 concluso con l\u00e2\u20ac\u2122espressione del parere governativo. Cittadini, associazioni e organizzazioni sindacali hanno deciso di opporsi; molti parlamentari si sono auto-sospesi. Vicenza vuole fermare questo scempio, se necessario anche seguendo l\u00e2\u20ac\u2122invito di molti a mettere pacificamente in gioco i propri corpi.<\/p>\n<p>Vogliamo dare una voce unitaria, pacifica e determinata a questo sdegno. Vicenza chiama tutti a mobilitarsi contro la militarizzazione di una citt\u00c3\u00a0, contro la costruzione di una base che sorger\u00c3\u00a0 a meno di due dalla basilica palladiana, consumer\u00c3\u00a0 tanta acqua quanta quella di cui hanno bisogno 30 mila cittadini, coster\u00c3\u00a0 ai contribuenti milioni di euro (il 41% delle spese di mantenimento delle basi militari Usa nel nostro territorio \u00c3\u00a8 coperto dallo Stato Italiano), sar\u00c3\u00a0 l\u00e2\u20ac\u2122avamposto per le future guerre.<\/p>\n<p>Vicenza vuole costruire una grande manifestazione nazionale per il 17 febbraio; vogliamo colorare le nostre strade con le bandiere arcobaleno e quelle contro il Dal Molin, ma anche con quelle per la difesa dei beni comuni e della terra, del lavoro e della dignit\u00c3\u00a0 e qualit\u00c3\u00a0 della vita. Un corteo plurale e popolare, capace di aggregare le tante sensibilit\u00c3\u00a0 che in questi mesi hanno deciso di contrastare il Dal Molin, perch\u00c3\u00a9 siamo convinti che le diversit\u00c3\u00a0 siano un tesoro da valorizzare cos\u00c3\u00ac come l\u00e2\u20ac\u2122unit\u00c3\u00a0 sia uno strumento da ricercare per vincere questa sfida.<\/p>\n<p>Ai politici e agli uomini di partito che condividono la responsabilit\u00c3\u00a0 di Governo locale e nazionale rivolgiamo l\u00e2\u20ac\u2122invito a partecipare senza le proprie bandiere; vi chiediamo un segno di rispetto verso le tante donne e i tanti uomini che in questi giorni si sono sentiti traditi dai partiti e dalle istituzioni; vi chiediamo, anche, di valorizzare la scelta di quanti, in questi giorni, hanno scelto di dimettersi o auto-sospendersi in segno di protesta. Una protesta che, auspichiamo, dovr\u00c3\u00a0 avere ulteriori riscontri se il Governo non receder\u00c3\u00a0 dalle sue decisioni.<\/p>\n<p>Noi siamo contro il Dal Molin per ragioni urbanistiche, ambientali, sociali; ma, anche, perch\u00c3\u00a9 ripudiamo la guerra. Proprio per questo non accettiamo alcun vergognoso baratto con il rifinanziamento della missione in Afghanistan.<\/p>\n<p>La nostra lotta non si \u00c3\u00a8 esaurita. A Vicenza, il 17 febbraio, contro ogni nuova base militare, per la desecretazione degli accordi bilaterali che regolano la presenza delle basi, per la difesa della terra e dei beni comuni, per un reale protagonismo delle comunit\u00c3\u00a0 locali e dei cittadini.<\/p>\n<p>Il futuro \u00c3\u00a8 nelle nostre mani: difendiamo la terra per un domani senza basi di guerra.<br \/>\nTutti\/e a Vicenza sabato 17 febbraio!<\/p>\n<p>Presidio Permanente contro il Dal Molin<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Circolo Culturale ANPI di Ispra aderisce alla manifestazione nazionale che si terr\u00c3\u00a0 sabato 17 febbraio a Vicenza per unirsi al coro di tutti quelli che vogliono manifestare il proprio dissenso riguardo alla decisione di permettere la costruzione di una &hellip; <a href=\"http:\/\/www.puntaemazzetta.net\/wordpress\/2007\/02\/09\/vicenza-17-febbraio\/\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.puntaemazzetta.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/142"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.puntaemazzetta.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.puntaemazzetta.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.puntaemazzetta.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.puntaemazzetta.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=142"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.puntaemazzetta.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/142\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.puntaemazzetta.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=142"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.puntaemazzetta.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=142"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.puntaemazzetta.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=142"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}